martedì 29 gennaio 2008

eee sette giorni dopo

Dopo circa una settimana di pieno utilizzo dell'eee pc di asus, sono in grado di esprime un giudizio a mente lucida.
Devo dire che ho provato diverse distro sul piccoletto e ho utilizzato in particolare eeedora e eeexubuntu, basate rispettivamente su redhat e xubuntu, entrambe le distribuzioni utilizzano xfce come window manager che consente di presentare all'utente un desktop completo stile windows xp o gnome ma estremamente ben visibile nel piccolo schermo dell'eee e ottimamenti performanti.
Sfortunatamente la durata delle battarie e i tempi di boot e shoutdown delle due distro sono lontani dalle buone performance che si hanno con la xandros fornita di serie, quindi alla fine ho deciso di " costumizzare" la distro di serie per renderla più adatta alle mie esigenze.
Per prima cosa ho installato fluxbox e modificato lo script di avvio per caricare questo window manager al posto di icewm + easymode.
Ho installato in seguito nedit come rimpiazzo per kwrite, eterm (a mio parere il miglior emulatore di terminale di tutti i tempi), java6 sdk, blender e un tema compatto per firefox in aggiunta ad una piccolissima modifica al foglio di stile base per avere font di 8 pt nell'interfaccia.
L'eee pc si comporta molto bene con fluxbox, ad esempio con nedit, eterm e compilazione java in corso restano comunque 300 mega di memoria free.
Le prestazioni sono generalmente buone e l'occhio si abitua velocemente alla piccola risoluzioni, favorendo l'utilizzo di software con modalità fullscreen. (il mio tasto f11 è già consumato :) )
Ci si abitua velocemente anche alla tastiera diciamo dopo un paio d'ore di utilizzo non si notano rallentamenti di sorta. (sto scrivendo dall'eee ovviamente)
Direi che il piccolino si difende bene sia sulla programmazione che sull'utilizzo di openoffice (specialmente writer e calc, drow è praticamente inutilizzabile.)
Anche l'utilizzo di un piccolo ambiente lamp non penalizza le prestazioni.
L'unica pecca è l'interfaccia easy mode davvero penosa (ma facilmente sostituibile), e la scarsa durata delle batterie anche limitandosi al terminale (con ssh quindi tutto sulla macchina remota) l'utilizzo continuo esaurisce la batteria dell'eee in circa un ora e quarantacinque minuti.
Ovviamente le batterie costano care e in un prodotto dal basso costo l'asus è andata al risparmio promettendo di mettere sul mercato entro giugno batterie da 7200 mah che dovrebbero portare la durata a 3-4 ore di utilizzo continuo.
Altra nota positiva è la ram, ho trovato moduli da 2 giga compatibili sotto i sessanta euro, nel mio modello (4g 701) è inoltre molto semplice cambiare la ram, c'è uno sportellino con due viti sulla parte inferiore.
Note negative? Sinceramente dopo una settimanetta di utilizzo intenso non ne ho trovate, contrariamente a quanto si legge la tastiera è usabilissima e anche l'occhio si abitua presto a 800x480 (la risoluzione era una delle caratteristiche più criticate da chi non riconosce il merito innovativo di asus).
Per quanto riguarda i giochi ho provato due fps: AssaultCube e Warsov 0.40 entrambi sono molto fluidi e pienamente giocabili.
Se proprio si vuole trovare un difetto il piccolino è male bilanciato nel peso: meno di un kilo senza batteria, ed un kilo e sei con la batteria, quindi alle volte il peso della batteria rende difficile tenerlo sulle ginocchia. (di fatti le ridotte dimensioni dell'eee lo fanno utilizzare in luoghi e posizioni strane, quasi un kamasutra )
Il mio giudizio su questo prodotto è fortemente positivo, con fluxbox i tempi stretti di boot, meno di sedici secondi e cinque e qualcosa per lo spengimento me lo stanno facendo utilizzare anche per controlli mordi e fuggi di mail, blog, etc...
Un altro leggero difetto può essere rappresentato dall'installazione base di xandros che tenendo una partizione nascosta per il ripristino totale del sistema, lascia all'utente solo un giga e tre... ma visti i prezzi delle sd card non è un grosso problema.

lunedì 21 gennaio 2008

Pc linux gOS a 199 euro.... in Italia :)

Recentemente alcuni miei clienti avevano necessità di un computer da dedicare ad internet e alla posta elettronica che fosse immune da virus e dal semplice utilizzo.
Dopo aver preso visione di diverse soluzioni, uno dei miei fornitori tira fuori dal cilindro un pc ottimo per lo scopo e dal prezzo sorprendente di 165 € (199 € iva inclusa) all'utente finale...
Vediamo le caratteristiche tecniche:
  • CPU: Intel Celeron 420 1.6Ghz 800fsb 512K Cache
  • Scheda madre: Asrock Conroe1333-D667 Chipset Intel 945GC
  • Memoria: 512MB DDR2-667 Kingston
  • Scheda video: Intel Graphics Media Accelerator 950
  • Scheda audio: 7.1 CH (ALC888 Audio Codec)
  • Hard disk: Maxtor 80GB Sata2
  • Unità ottica: Lettore DVD Dual LG 16x
  • Case: Codegen 3D19-ca
  • Alimentatore: Codegen 450W
  • Dissipatore: Originale Intel
il computer lo trovate qua: http://www.syspack.com/syscomputer/SYS492/gOS-PC-Lite.aspx
La distribuzione gOS si basa su ubuntu e cerca di integrare in maniera coerente web 2.0 e desktop.

sabato 19 gennaio 2008

modifica file pdf

In questo post voglio spendere due righe su un piccolo software gpl, nemmeno 400k, che mi sta facendo risparmiare un sacco di tempo, si tratta di formulate.pro (ospitato su google code) che permette di aggiungere campi di testo, linee a mano libera e forme geometriche basilari su file pdf. Spesso mi vedevo costretto a scaricare pdf, compilarli a mano, scannarli e riinviarli al mittente.
questo software è dannatamente utile e veloce... si scarica da: http://code.google.com/p/formulatepro/

giovedì 17 gennaio 2008

EEEPC preordinabile su MediaWorld

Questa notizia mi sembra sia passata inosservata ma da alcuni giorni sul sito di media world: ordina su mediaworld è possibile pre ordinare l'eee pc, l'interessante mini notebook made in asus con linux a bordo.
Il modello in questione è il 4g con la web cam, venduto su amazon a 399 dollari, ordina su amazon che al cambio odierno 1 euro = 1,466 sarebbero 270 euro e spicci... Da mediaworld si può ordinare a 299 euro quindi nemmeno niente male se si pensa alle politiche regionali che fanno altri brand. (Apple su tutti).
In pratica comprarlo su amazon + spese di spedizione te lo vai a ritirare al mediaworld spendi uguale o meno e hai la tastiera in lingua italica che fa sempre comodo.
Vediamo brevemente le caratteristiche tecniche:
Display 7'' risoluzione 800x480, memoria di massa: disco 4gb a stato solido su tecnologia nand (bassissimo consumo e alta velocità), webcam integrata da 0.3 megapixel, lettore di SD/MMC, microfono integrato, connettività wifi (e jack di rete) il tutto in meno di un kg di peso. L'eee monta inoltra di serie una versione modificata di linux xandros.
Questo prodotto con la diffusione attuale della rete wireless potrebbe diventare un interessante strumento di lavoro, piccolo come è, collegarsi alla mail o a google docs o ad altri servizi sul web potrebbe diventare possibile anche in posti particolarmente ostici come cantieri, sale di attesa, o anche sul treno... anche la batteria è interessante: 4 celle a 5200 mAh (come un macbook) considerando che lo schermo è molto ridotto, praticamente non ci sono ventole e il disco a stato solido elimina anche testine e motori del disco bè probabilmente questa macchina si raggiunge 4 ore di lavoro effettivo.
Sarò anche un pò di parte ma questo prodotto mi sembra molto interessante. :)

martedì 15 gennaio 2008

XSP2 e ASP.NET 2.0



Dopo aver testato la compatibilità di Windows Forms, questo pomeriggio ho testato alcuni piccoli script ASP.NET 2.0 sulla mia installazione mono 1.2.6 (su OSX), in particolare mi interessava una delle features più interessanti di ASP.NET 2.0, ossia le master pages.
Le master page sono una spece di template, in pratica, invece di avere una serie di include lato server, si crea un modello di pagina con vari segnaposti per i contenuti senza dover utilizzare un template engine di terze parti, ho inoltre testato alcuni controlli di base.
Mostro un piccolo esempio:
-- master1.master
<%@ Master %>
<html>
<body>
<h1>Header per tutte le pagine</h1>
<h3>le masters page sono un alternativa veloce e sicura agli include lato server...</h3>
<asp:ContentPlaceHolder id="CPH1" runat="server">
</asp:ContentPlaceHolder>
<h3>footer</h3>
</body>
</html>
questa è la master page presenta un header e un footer, il place holder viene rimpiazzato dal contenuto, ecco una semplice pagina:
<%@ Page MasterPageFile="master1.master" %>
<asp:Content ContentPlaceHolderId="CPH1" runat="server">
<h3>Esempio di pagina</h3>
<p>Paragrafo 1</p>
<p>Paragrafo 2</p>
</asp:Content>
infine una pagina che comprende i tre controlli standard, un bottone, una label e una casella di testo, una specie di hello world in asp.net, l'evento di gestione del click del bottone viene gestito lato server e cambia la proprietà della label:
<%@ Page MasterPageFile="master1.master" %>
<script runat="server" language="VB">
Sub submit(sender As Object, e As EventArgs)
lbl1.Text="Ciao, " & txt1.Text
End Sub
</script>
<asp:Content ContentPlaceHolderId="CPH1" runat="server">
<h3>Esempio di pagina con due controlli</h3>
<form runat="server">
<asp:TextBox id="txt1" runat="server" />
<asp:Button OnClick="submit" id="btn1" runat="server" text="Clicca qua" />
<p><asp:Label id="lbl1" runat="server" /></p>
</form>
</asp:Content>
praticamente (a parte le WebParts) asp.net 2.0 funziona benissimo su mono, sia c# che vb.net :)

domenica 13 gennaio 2008

Mono, Windows.Forms e VB.NET

Oggi avevo un pò di tempo libero a disposizione e mi sono dedicato alla versione made in novell di .net, invece di testare i classici esempi in C#, ho deciso di verificare lo stato del compilatore VB.NET e delle Windows.Forms (infatti mono sarà veramente utile quando farà funzionare senza problemi applicazioni complete non esempi costruiti ad hoc).
Al momento ho testato il tutto sul mio MacBook (Leopard 10.5.1, mono 1.2.6) utilizzando come editor smultron, (prometto di testare il tutto su debian in settimana).
Vari helliniword testuali hanno funzionato senza problemi quindi ho provato qualcosa di grafico:
--- Test_VB_Form.vb --
' Spazio dei nomi utilizzati

imports System.Windows.Forms
imports System.Drawing

' Spazio dei nomi MyHeloApp come contenitore per la nostra applicazione
Namespace MyHelloApp

Public Class MainWindow
Inherits Form
' dichiariamo due variabili di istanza, due controlli una textbox e un bottone
' dichiariamo bottone con la parola chiave withEvents che permette di gestirne
' gli eventi.
Public name As TextBox = New TextBox()
Public btnBottone As Button = new Button()

Public Sub New
' Proprietà generali, altezza, larghezza, caption e disposizione sullo schermo
Me.Text = "HelloMyName VB mono"
Me.Width = 300
Me.Height = 300
CenterToScreen()
' Inseriamo una textBox
name.Text=""
name.Size = New Size(150,20)
name.Location = New Point(10,10)
Me.Controls.Add(name)
' Inseriamo il bottone
btnBottone.Text = "cliccami..."
btnBottone.Size = New Size(90,30)
btnBottone.Location = New Point(10,40)
Me.Controls.Add(btnBottone)
' Colleghiamo gli oggetti ai loro gestori di evento
AddHandler Application.ApplicationExit, AddressOf MainWindow_OnExit
AddHandler btnBottone.Click, AddressOf btnBottone_Clicked
End Sub

' Gestiamo il click sul bottone
Public Sub btnBottone_Clicked(ByVal sender As Object, ByVal args As EventArgs) 'Handles btnBottone.Click
Dim stringa As String = String.Format("Hello, {0}", name.Text)
MessageBox.Show(stringa)
End Sub

Public Sub MainWindow_OnExit(ByVal sender As Object, ByVal args As EventArgs)
MessageBox.Show("Uscita...")
End Sub
End Class

Public Module Program
Sub Main()
Application.Run(New MainWindow())
End Sub
End Module

End Namespace

-- End File --
Compilare con: vbnc Test_VB_Form.vb
il risultato è stato abbastanza buono:
inoltre nelle future versioni Windows.Forms su OSX sarà implementato in maniera nativa mentre per il momento gira sotto X11, ma questo è il minore dei mali al momento.
Ho quindi optato per provare qualcosa più complesso una semplice forms che utilizza controlli più avanzati come lo slider, il calendario i tabs e i nuovi layout di .NET 2.0:
La form fa parte dello stage alpha di un minigestionale che avevo scritto per g&g snc quache annetto fa.
La forms funziona ma... Ma se si fa un qualsiasi resize della finestra X11 spara fuori un sacco di errori e il programma viene freezato, in settimana cercherò di verificare se su linux da gli stessi problemi (infatti non è la prima volta che sotto leopard x11 mi tira strani scherzi).
Conclusione? Il progetto mono sta venendo su bene, e se a livello etico i puristi si sdegnano di avere .net sul proprio sistema operativo c'è da dire che avere la possibilità di sfruttare il software .net sula propria macchina è una comodità incredibile :), inoltre per chi sviluppa con prodotti microsoft si aprono nuove prospettive multipiattaforma.
In realtà mono è ancora lontano da .net già un software come paint.net non gira :(
Inoltre microsoft sviluppa .net a ritmo frenetico e si corre il rischio di avere un mono 2.0 funzionale con tutti gli assembly di net 2.0 e 3.5 e magari microsoft è già al lavoro su .net 5.0... Comunque il progetto senza dubbio merita di essere seguito.
Alternative? per i programmatori C++ wxwidgets, QT. (e le gtk? nulla! finchè non si ha una versione nativa osx)... per i programmatori visual basic: RealBasic e KBasic (tutta roba commerciale ma stiamo guardando al multipiattaforma quindi per ora niente gambas), per i programmatori C#... bè sicuramente java... :) :)