venerdì 13 marzo 2009

sakura un piccolo grande terminale

Dopo anni di mrxvt avevo bisogno di un terminale piccolo, veloce, con supporto unicode e tabs e ho trovato sakura: minamle ma con tutte le funzionalità di programmi quale konsole e gnome-terminal... girando e rigirando ho scoperto sakura un software interessante molto leggero e con tutte le funzionalità che si impostano tramite un menù contestuale.
Tra le funzioni impostabili dalla gui:
  • fonts e colori
  • impostazioni dei tabs
  • sfondo
  • trasparenze
inoltre sakura ha un comodo copia incolla tramite i classici comandi CTRL+SHIFT+V/C
le uniche dipendenze che necessita sono gtk2 e vte.
da testare...
dimenticavo...
ecco il link: http://www.pleyades.net/david/sakura.php

domenica 8 marzo 2009

HP 550 con linux :)

Grazie ad un amico ho avuto modo di provare un HP 550 e quindi scrivere un piccola recensione di questo buon portatile che tutto sommato costa poco più di un netbook ma è un vero pc.
Le caratteristiche tecniche sono:
  • Processore: Celeron 550 2GHZ (non supporta cpu scaling e estensioni per la virtualizzazione)
  • RAM: 1GB DDR2
  • Disco: 160GB Sata (come molti portatili di fascia medio bassa a 5400rpm)
  • DVD: masterizzatore dvd
  • Wireless e ethernet: intel
  • VGA: Intel GMA x3100
Il portatile si strova in vendita privo di sistema operativo a diversi prezzi, il più basso che ho trovato sono i 278,50 euro iva inclusa fatto da futek s.r.l. di Roma.
Ho testato questo notebook con archlinux è la compatibilità è stata ottima, il supporto per la rete wired è incluso nel kernel, la wireless funziona tranquillamente col modulo ath5k e per quanto riguarda xorg basta utilizzare per scheda video il driver intel.
Le performance sono ottime anche con gli effetti desktop di kde4 attivi e il composite abilitato (trasparenze e affini) anche durante operazioni pese come la compilazione. La durata della batteria si aggira intorno alle 2 ore e qualcosa di lavoro effettivo il case è minimale ma elegante (come tutta la serie businness di hp).
Allego un video registrato con xvidcapture, che col composite fa a cazzotti e rallenta un po' l'ambiente e una compilazione attiva, che mostra come il desktop risponda bene anche durante una situazione di stress.

In conclusione un buon portatile entry level che con linux da il massimo :)
Per gli amanti del fast boot time ho fatto una prova con utente che viene loggato in automatico in due configurazioni desktop
leggero: slim, wmaker
peso: kdm, kde4
il sistema avvia i seguenti demoni:
syslog-ng dbus iptables crond alsa wicd hal
configurazione
nella configurazione desktop leggero siamo davanti la scrivani di wmaker in 24 secondi dall'accensione del portatile, kde4 e kdm ci mettono di più e si va sui 45 secondi (quasi il doppio). C'è da dire che nella configurazione con kde il dm carica moltè più cose tipo una systray con wicd-client, mixer, appunti e il Korganizer, applet durata batteria più vari plasmoidi sul desktop tipo l'orologio, il calendario, etc, .. mentre window maker carica solo l'orologio e il wmbattery.

sabato 7 marzo 2009

Asus EEE 900A a poco più di 200€

Premetto che non ho alcuna affiliazione con td group ma volevo segnalare questo ottimo netbook ad un prezzo decisamente interessante: 215 euro incluso iva e trasporto... l'offerta è valida fino a martedì 10 marzo.

Le caratteristiche del netbook sono:
  • Processore: Intel Atom N270, 1.6 GHz, 512KB cache L2, FSB 533 MHz
  • Memoria: 1024 MBDDR2
  • Schermo: 8.9 pollici WSVGA (1024 x 600) Widescreen
  • Scheda Video: Intel Graphics Media Accelerator (GMA) 950
  • Hard Disk: 8 GBSSD
  • Porte: 3 x USB 2.0, 1 x VGA-out (D-Sub, 15pin), 1 x Headphone out,1 x Microphone-in, 1 x RJ45 10/100 Mbps, Card Reader MMC / SD (SDHC)
  • Networking: WiFi 802.11b/g, Ethernet LAN 10/100 Mbps
  • Sistema Operativo: Linux
  • Batteria: Li-Ion 4 celle
  • Dimensioni: 225 x 170 x 20/33.8 mm
  • Peso: circa 1 Kg
  • Garanzia: 2 anni
  • Altro: 0.3M Pixel webcam
ecco qui il prodotto

mercoledì 4 marzo 2009

archlinux

Dopo anni (ho iniziato ad usare linux nel 2000) di slackware e suse e con qualche capatina nel mondo debian (e a dire il vero una decina di server aziendali con redhat e centos) sono definitavamente passato ad arch.
Il primo contatto con arch lo ebbi a inizio 2007, avevo un vecchio pentium 3 con 192 mb di ram che grazie a questa ottima distribuzione e ad un ambiente mirato (x11, wmaker, firefox, openoffice) è stato un fedele compagno fino a febbraio 2008 quando fu sostituito da un portatile hp aziendale equipaggiato con opensuse, adesso che anche il portatile hp e stato destinato ad altri usi e mi è toccato un portatile acer very low cost (tipo 240,00 senza iva e senza os) equipaggiato con celeron 530, 2gb di ram e scheda video intel integrata ho avuto la possibilità di scegliere quale distribuzione installare e la scelta è ricaduta ovviamente su arch per 4 buone ragioni:
  • performance imbattibili
  • pacman e yaourt (gestori di pacchetti il secondo estende il primo in vari modi si fa prima a provare che a scriverlo)
  • configurazione chiara del sistema (della serie da rc.conf si fa tutto dalla gestione dei moduli del kernel ai demoni di avvio)
  • la possibilità di costruire il sistema step dopo step
ho fatto un sistema minimale con slim come login manager, wmaker + firefox + thunderbird + openoffice + scite come applicativi desktop, wicd per la gestione delle connessioni su cavo e wireless, ovviamente compilatori e un sistema lamp e uno java (programmo in php/sql/java/xml/perl/c)... il tutto su i due gigozzi ed il portatile è una scheggia e raggiunge tranquillamente le due orette e mezzo (il che è un buon risultato visto che il celeron 530 non supporta il cpu scaling)

ad ognuno la distro che preferisce ma sicuramente arch è da provare

fine pubblicità progresso :)