martedì 12 febbraio 2008

IBM Lotus Symphony Beta 4

Ho testato questa nuova versione circa dieci giorni prima di buttare giù due righe per evitare di farmi prendere la mano dall'ottima prima impressione che questa suite d'ufficio mi aveva dato.
Una delle novità importanti di questa versione è una localizzazione in italiano finalmente degna, inoltre la velocità di startup e di esecuzione è notevolmente migliorata.
Per chi non lo sapesse questo software si basa su swt in particolare utilizza eclipse con delle viste particolari che, dentro widget creati ad hoc, utilizzano una versione costum di openoffice 1.1 (con alcuni backport dalla serie 2 per quanto riguarda la compatibilità dei file).
IBM inoltre ha deciso di non utilizzare un eventuale java virtul machine installata nel sistema dell'utente ma di distribuire all'interno di symphony una propria jre, il tutto sta nella directory _jvm, e la versione distribuita con la beta 4 è:
java version "1.5.0"
Java(TM) 2 Runtime Environment, Standard Edition (build pxi32devifx-20071025 (SR6b))
IBM J9 VM (build 2.3, J2RE 1.5.0 IBM J9 2.3 Linux x86-32 j9vmxi3223-20071005 (JIT enabled)
J9VM - 20071004_14218_lHdSMR
JIT - 20070820_1846ifx1_r8
GC - 200708_10)
JCL - 20071025
questo non è un male, anzi di solito gli sdk java di ibm e relativo runtime sono molto veloci e performanti. (anche se non sempre aggiornati all'ultima versione di java disponibile.)
L'interfaccia grafica è l'aspetto che più colpisce, poteva essere ottima (e forse anche di più) ma... ma i nuovi widget stonano tantissimo con le finestre di dialogo brutte stile openoffice 1.1, e e anche se la nuova interfaccia grafica, con le proprietà sulla destra, l'utilizzo di tab anche quando si lavora con documenti eterogenei, riduce al minimo il ricorso alle finestre di dialogo alla fine questo contrasto stanca.
Un ottima funzione è la panoramica che permette di avere un'anteprima di tutti i documenti su cui si sta lavorando e risulta semplice e veloce passare da uno ad un altro. (questa funzione è molto utile quando si lavora con molti documenti aperti, permette in un secondo di trovare quello desiderato).
Un altra stonatura forte tra la nuova ui e openoffice 1.1 si sente utilizzando calc, se, come me, utilizzate spesso questo generi di software per i grafici, beh i template di oo 1.1 non sono certo l'ultimo grido in fatto di torte e barre, speriamo che nella versione definitiva si basino un po' più su openoffice 2.0.
Conclusione personale: la nuova interfaccia è ottima, supera i livelli di eleganza ed usabilità di iwork e ms office 2008 (per mac), ma il fatto di aver utilizzato una versione così vecchia di openoffice si sente, specialmente nell'uso dei grafici, del fontwork e degli shape. (senza contare le finestre di diaogo che stonano terribilmente col resto del programma), inoltre openoffice ed eclipse non sono mostri di velocità (come del resto altri software basati su java o che fanno un uso intenso della jre) e questo symphony non fa eccezzione in questo senso; se ibm decidesse di rilasciare symphony come software opensource (comunque ibm rilascerà lotus s come software freeware ma non i sorgenti; più che altro per il codice dei filtri di importazione da lotus smart suite) si potrebbe tentare una versione nativa con gcj, ma siamo nel campo delle ipotesi forti :)
la velocità di startup ed esecuzione è comunque molto migliorata rispetto alle versioni precedenti e questo fa ben sperare nel futuro.
Ma se invece di sviluppare una versione particolare di oo 1.1 ibm avesse messo programmatori a contribuire alla versione 3 di openoffice non sarebbe stato meglio? Una suite con l'interfaccia di symphony, le capacità di oo 2.3 e le promesse della versione 3, beh raga sarebbe una goduria :)

4 commenti:

brutus ha detto...

scusate, non centra un cazzo con l'articolo ma che sistema operativo è quello setto? sembra osx, ma le finestre sono più compatte

michelangelo giacomelli ha detto...

Veramente è semplicemente linux con enlightenment (versione e17), la distrubizone che sto utilizzando ultimamente per le prove software è: elive dentro virtual box, mentre come sistema host utilizzo debian etch con window maker.
Utilizzo elive per gli articoli e le presentazioni dal vivo perchè ha un certo impatto visivo... mentre di solito di window maker, che io adoro, mi dicono: "bleh che schifo"; praticamente è per fare vedere che anche linux ha delle ottime interfacce grafiche, ti assicuro che la coppia e17+symphony desta curiosità insieme a kde 4 o a distro "particolari" come vixta, in un mondo che si basa sulle apparenze bisogna fare il conto con queste amenità.
(pensa che di solito il mio desktop è wmaker+eterm+emacs)
Comunque su elive prima o poi scrivo qualcosa...

Anonimo ha detto...

ibm sta contribuendo anche a OO.o3

Rimca ha detto...

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